pubblicata da 8 anni, il 22 agosto 2009 (sabato) alle 11:50

Le armi ritrovate!

Autore: Comune di Gradara

La collezione di armi antiche che si trovava nella rocca di Gradara fino al 1927 si trova ora nei sotterranei di Castel Sant'Angelo a Roma.

Era il luglio del 1927 quando l'Ing Umberto Zanvettori vendette allo Stato Italiano per 233.100 ú la collezione di armi antiche che si trovava nel castello.

Trovatosi a corto di finanze, dopo aver speso tutto il suo capitale nel restauro della Rocca e delle mura, l'Ing. Zanvettori concesse allo Stato anche la proprietÓ del castello, ma solo alla morte di sua moglie Alberta Porta Natale, la quale, molto pi¨ giovane di lui se ne and˛ nel 1983.

Risale a quest'anno infatti la richiesta inoltrata dal Dott. Delio Bischi per conto del Comune di Gradara e della Pro Loco al Ministero dei Beni Culturali di riportare le armi nella loro collocazione originaria.

Quella del Dott. Bischi fu la prima di una lunga serie di richieste e attese che sembra essere andata a buon fine pochi giorni fa con una interrogazine parlamentare dell'On. Massimo Vannucci indirizzata al Ministro Sandro Bondi per promuovere uno studio della situazione e proporre il ritorno a Gradara delle armi.

Le armi, che necessiteranno sicuramente di interventi di restauro, diedero origine nel 1927 all'attuale Museo delle Armi che si trova tutt'ora a Castel Sant'Angelo.

L'amministrazione Comunale e il Sindaco di Gradara Franca Foronchi seguono con attenzione la vicenda, a breve si terrÓ anche un incontro operativo con il Soprintendente di Urbino Lorenza Mochi Onori, i Direttori Regionali per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche Paolo Scalpellini e del Lazio Mario Lolli Ghetti, il Soprintendente del Polo Museale della cittÓ di Roma Claudio Strinati.

Nella speranza che l'auspicato ritorno della Ex Collezione Zanvettori alla Rocca di Gradara possa davvero realizzarsi.


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