Comune di Gradara
Siete qui: Home > uffici e servizi > servizi al cittadino > servizi educativi > le scuole > Carta del servizio ristorazione

La carta del servizio di ristorazione scolastica

LA CARTA informa sull’organizzazione, sui principi, sui contenuti del SERVIZIO DI RISTORAZIONE realizzato presso la scuola dell’infanzia statale e scuola primaria statale di Gradara e sulle garanzie e diritti offerti a chi lo utilizza.

LA PRODUZIONE DEI PASTI
I pasti sono prodotti dalle cuoche del Comune di Gradara nella apposita cucina ubicata all’interno del plesso scolastico. Tutte le operazioni di preparazione dei cibi sono effettuate nella giornata stessa in cui il pasto viene proposto ai bambini. Il servizio di refezione per i bambini frequentanti la scuola dell’infanzia è attivo dal lunedì al venerdì ed è composto:

Il servizio di refezione per gli alunni della scuola primaria è attivo nei giorni di rientro pomeridiano ed è composto dal pranzo completo.

LA TABELLA DIETETICA E I MENU’
I menù adottati, invernale ed estivo, sono elaborati da un medico dietista incaricato dal Comune di Gradara. Le tabelle dietetiche e i menù sono formulati secondo l’orientamento della alimentazione mediterranea. I menù privilegiano quindi il consumo di cereali, legumi, verdura e frutta fresca di stagione, pesce, olio extra vergine di oliva e riducono il consumo di carni e latticini. La tabella dietetica è stata verificata ed autorizzata dall’ufficio IGIENE dell’ASUR di Pesaro ed è articolata su 4 settimane. Essa prevede per ciascuna giornata menù alternativi e sostituzioni, che a parità nutrizionale, consentono una adeguata varietà in funzione anche della stagionalità dei prodotti impiegati.

I PASTI ALTERNATIVI


I CIBI ESCLUSI
La normativa vigente in materia non consente il consumo all’interno della scuola di cibi preparati dalle famiglie. Per festeggiare compleanni od altre ricorrenze, le famiglie possono proporre ai bimbi a scuola - in accordo con le insegnanti - soltanto alimenti prodotti industrialmente o da laboratori artigianali.

LE DIETE SPECIALI
Al bambino che ha necessità di seguire un’alimentazione particolare per motivi sanitari, il Servizio fornisce un pasto sostitutivo adeguato. In tal caso il genitore o chi ne fa le veci deve presentare all’ufficio Servizi educativi del Comune un certificato del medico curante del bambino, in cui vengono specificati gli alimenti da escludere ed il periodo di tempo per cui è necessaria tale alimentazione. Se il bambino necessita di una dieta particolare dovrà essere allegata la tabella dietetica appositamente preparata e sottoscritta dal medico. Per fruire di diete particolari dettate da motivi religiosi i genitori del bambino dovranno inoltrare all’ufficio Servizi educativi del Comune una richiesta scritta in cui debbono venir ben specificati gli alimenti di cui si chiede l’esclusione dal menù scolastico. L’ammissibilità delle suddette richieste verrà valutata dal servizio tenendo conto della effettiva capacità di soddisfazione delle richieste e qualora venissero autorizzate, la certificazione verrà successivamente inviata alla cucina e alla scuola interessata.

LE GARANZIE IGIENICHE
Presso ogni cucina è adottato un “piano di autocontrollo” (secondo il metodo HACCP, nel rispetto del D.lgs 155/97) che ha lo scopo di garantire la sicurezza igienica dei pasti, attraverso la verifica ed il controllo di tutto il processo produttivo.

I CONTROLLI
L’ufficio Servizi educativi ha attivato una convenzione con un laboratorio di analisi che esegue controlli analitici sullo stato generale igienico-sanitario delle cucine e dei prodotti somministrati. I controlli qualitativi sui prodotti, sul piano organolettico, sono eseguiti dai cuochi di ogni cucina quando ricevono le merci. Tutte le cucine e i refettori sono dotati di autorizzazione sanitaria in conformità alla Legge n. 283/62 e successive modificazioni e al D.P.R n. 327/80.

LA PARTECIPAZIONE ALLE VERIFICHE
E’ istituita la Commissione Mensa composta dal responsabile del settore servizi al cittadino o suo delegato, dal Dirigente scolastico o suo delegato e dai genitori facenti parte degli organismi collegiali e dal medico-dietista incaricato. La Commissione si riunirà almeno una volta all’anno per verificare il funzionamento delle mense scolastiche ed esprime pareri ed osservazioni. Durante ogni anno scolastico, l’ufficio Servizi Educativi del Comune autorizza un genitore per ogni scuola - nominato dal Consiglio d'Istituto - a presenziare almeno 4 volte l’anno al momento della refezione e a consumare il pasto fornito. Il genitore ha il compito di valutare sull’apposita scheda di rilevazione:

Durante questa verifica, che il genitore incaricato esegue in una giornata di sua scelta senza preavvisare la scuola, anche gli insegnati che assistono il pasto degli allievi e il cuoco sono invitati a compilare la scheda di rilevazione. Le schede vengono poi inviate all'Ufficio Servizi educativi del Comune, che le raccoglie e ne elabora i dati, i quali vengono presentati durante gli incontri della Commissione Mensa. In presenza di inconvenienti e criticità, i genitori, gli insegnanti o i cuochi sono invitati a prendere immediato contatto con l’ufficio Servizi educativi del Comune.

LA CURA DEL CONTESTO IN CUI I BIMBI PRANZANO A SCUOLA
Un buon pasto non dipende soltanto dalla qualità degli alimenti utilizzati e dalla gradibilità dei menù confezionati dai cuochi. La buona riuscita del pasto a scuola dipende anche dalla attenzione e dalla cura dedicata dagli educatori al momento del consumo del pasto e cioè alla relazione coi bambini, alla promozione della loro partecipazione al pranzo, al sostegno delle loro capacità di autonomia e di autoregolazione a tavola, all’organizzazione degli spazi e dei materiali impiegati nel refettorio e dei tempi di svolgimento di questa attività. Un pranzo ben riuscito, che risponde alle esigenze dei bambini e favorisce il loro star bene, è sempre frutto di un buon gioco di squadra tra le diverse componenti della scuola. Nelle scuole dell’infanzia statale e nella scuola primaria la predisposizione della sala refettorio, la distribuzione delle pietanze e l’assistenza ai bambini durante il consumo del pasto sono realizzati con la collaborazione del personale ausiliario ed educativo che fa capo all’Istituto Comprensivo di Gabicce Mare.

LA FORMAZIONE
Ogni anno il personale di cucina partecipa a corsi di formazione teoricopratici inerenti la nutrizione, la gastronomia e la sicurezza.

COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA
Gli alunni della scuola primaria che usufruiscono del servizio corrispondono all’Amministrazione Comunale una retta annuale in base, alle tariffe previste nella deliberazione relativa ai servizi a domanda individuale. La retta dovrà essere versata presso la tesoreria comunale entro il 31 ottobre. Il pagamento, se ritenuto necessario, potrà essere rateizzato in due soluzioni di pari importo: la prima da eseguirsi entro il 31 ottobre, la seconda entro il 28 febbraio. I bambini della scuola dell’infanzia corrispondo all’Amministrazione Comunale una retta mensile in base alle tariffe previste nella deliberazione relativa ai servizi a domanda individuale.

SERVIZIO DI REFEZIONE EXTRASCOLASTICA
Il servizio di mensa extra-scolastica è rivolto agli alunni frequentanti la scuola primaria i cui entrambi genitori svolgono attività lavorativa. Il servizio di mensa scolastica è attivo per 5 giorni a settimana, dal lunedì al venerdì per un ora al termine delle lezioni. Durante la fruizione del pasto i ragazzi saranno affidati ad un educatore. I genitori dovranno ritirare i propri figli entro il suddetto orario. La domanda di iscrizione dovrà essere presentata su apposito modulo, consegnata presso l’ufficio Servizi educativi. Gli utenti che usufruiscono del servizio corrispondono all’Amministrazione Comunale una retta mensile in base alle tariffe previste dall’annuale deliberazione relativa ai servizi a domanda individuale. Il versamento dovrà effettuarsi presso la tesoreria comunale. Qualora il numero delle richieste fosse superiore alla capacità ricettiva (circa n. 10/15 ragazzi), sarà predisposta apposita graduatoria, in ordine decrescente del punteggio ottenuto, in base all’orario di lavoro e alla pendolarità.

Documento approvato con deliberazione della Giunta Municipale n. 141 del 18/10/2004.