Gradara vince il premio Italia Medievale©!

Dopo aver superato la fase preliminare del concorso, Gradara Capitale del Medioevo si è aggiudicata il premio Italia Medievale©!

Il Premio Italia Medievale© nasce quattro anni fa da un'iniziativa dell'ACIM (Associazione Culturale Italia Medievale - www.italiamedievale.org) con lo scopo di assegnare annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese.

Anche quest'anno, per il terzo anno consecutivo il P.I.M. ha ottenuto il riconoscimento del Presidente della Repubblica.

"Si tratta di un riconoscimento molto importante - sostiene il Sindaco di Gradara Franca Foronchi - che premia l'impegno e la capacità di tutte le persone che hanno lavorato sodo in questi anni: mi riferisco ai dipendenti e gli Amministratori del Comune di Gradara, a tutto lo staff di Gradara Innova e della Pro Loco, ai semplici cittadini e le Associazioni che con il loro volontariato hanno reso un insostituibile servizio a Gradara; penso in particolare alla Corte Malatestiana, all'AVIS, alla Banda e al Centro Argento.

Un grazie di cuore anche a tutti coloro che ci hanno sostenuto con il loro voto perchè conoscono e amano questo splendido borgo che è Gradara, e complimenti all'Associazione Italia Medievale per l'ottima iniziativa che hanno organizzato."


Di seguito il bilancio della stagione turistica estiva 2007


GRADARA IN POLE-POSITION NEL TURISMO E NON SOLO

GRADARA - Ha sulle spalle quasi mille anni di storia ma non li dimostra, anzi, sta vivendo forse ora la sua stagione più fiorente: da più parti citata per le sue iniziative in campo promozionale e turistico,  al centro dell’attenzione della stampa e ora anche protagonista della scena politica, Gradara chiude un’altra stagione sorprendente. I numeri che può mettere in campo l’antica Capitale del Medioevo parlano da soli e spiegano perché da mesi Gradara abbia attirato su di sè un costante e crescente interesse a livello provinciale e regionale e sia emersa come una delle principali realtà a livello culturale e turistico.
Spetta al Sindaco, Franca Foronchi, scoprire le carte e svelare gli ingredienti di quella misteriosa alchimia che è il successo.

Allora Sindaco, proviamo a tracciare un bilancio della stagione appena conclusa:

Si è trattato sicuramente di una stagione molto positiva per Gradara; come da più parti sottolineato, la rocca ha confermato il numero record di ingressi dello scorso anno, grazie anche ai visitatori che hanno affollato il castello nel corso delle serate estive. Gradara si è guadagnata così nuovamente il 29° posto nella top 30 dei musei italiani del Ministero dei Beni Culturali,dopo colossi come Roma, Firenze, Venezia,…Il risultato - frutto della sinergia con la Soprintendenza di Urbino e nello specifico con la direzione della Rocca demaniale guidata da  Maria Rosaria Valazzi e tutti gli operatori turistici locali -  è ancora più significativo se si tiene conto della congiuntura economica non certo favorevole e del calo generalizzato nelle località a vocazione turistica.
Inoltre abbiamo saputo da pochi giorni che Gradara, capitale del Medioevo ha vinto il 1°premio “Italia Medievale” settore turismo, riconosciuto dal Presidente della Repubblica.

Quali sono gli eventi della passata stagione che possono avere guidato questo trend positivo?
Credo che sia risultata vincente la scelta di coniugare  il brand di Gradara Capitale del Medioevo (assedio al castello, giovedì al castello, mercatini medievali, menù medievali e da ultimo la riscoperta del piatto tipico di Gradara: il tagliolino con la bomba) con la scoperta dell’arte contemporanea.

Quindi Sindaco, potremmo dire che Gradara non è solo la Rocca?

La Rocca è il simbolo del nostro splendido borgo, simbolo di una storia che vogliamo continuare a fare rivivere, come dimostra anche la grande manifestazione “Assedio al Castello”, arrivata quest’anno alla sua terza edizione; un appuntamento ambizioso, sostenuto con generosità degli sponsor e soprattutto dalla passione dei Gradaresi, che continua a riservare novità e sorprese ad un pubblico sempre più ampio. Credo però che il passato possa e debba dialogare con la contemporaneità; da questo incontro possono sbocciare possibilità impreviste, come la mostra “Miravigliosamente Mirò”, ospitata fino a novembre nel settecentesco Palazzo Rubini Vesin.

Merito dello sviluppo raggiunto dall’antico borgo, della grande visibilità conquistata e della sua capacità di innovarsi va dato a quello che lo stesso Sindaco Franca Foronchi ha definito il “pensatoio di Gradara”, Gradara Innova, società partecipata del Comune guidata dal vulcanico presidente Andrea De Crescentini.

De Crescentini, ci racconti nel dettaglio quest’anno di Gradara Innova e soprattutto come la mostra di Mirò ha inciso su questa fortunata stagione.

La mostra di Mirò ha senza dubbio rappresentato la principale novità del 2007, una vera e propria sorpresa per turisti e visitatori che, tra la visita al castello e ai camminamenti di ronda e  una piacevole passeggiata tra i vicoli del borgo, hanno potuto scoprire il mondo di sogno di uno dei massimi artisti del Novecento. L’esposizione ha avuto il merito di valorizzare una sede d’eccezione e di diversificare l’offerta turistica di Gradara, elevandone nel contempo il livello culturale.
La mostra è stata inoltre l’occasione per testare due nuovi strumenti per “fare turismo”, il biglietto unico e l’audioguida; quest’ultima si è rivelata anche un efficace mezzo promozionale grazie alla possibilità di visionare brevi filmati

A questo punto non possiamo che guardare avanti, quali gli obiettivi da raggiungere e le iniziative previste per il 2008?
Il nostro primo obiettivo è quello di affermare sempre più il nome di Gradara a livello nazionale: le mostre di arte contemporanea che abbiamo in programma per il nuovo anno di certo offriranno grandi occasioni di visibilità: oltre a Picasso, previsto per la prossima primavera, prenderà corpo in estate una grande mostra evento su più sedi -  inedita sul panorama internazionale -  ideata e realizzata da Gradara Innova in collaborazione con il Comune di Cattolica, per celebrare i 40 anni di attività di Elio Fiorucci nel modo della moda e i suoi rapporti con il mondo della Pop Art.

Siamo convinti che le mostre contribuiranno a potenziare un’altra voce importante per l’economia di Gradara, il turismo scolastico: basti pensare che il mese di ottobre è già al completo per quanto riguarda le prenotazioni di attività didattiche e visite guidate di scuole alla mostra di Mirò. L’accordo commerciale chiuso con importanti realtà turistiche della costa, che farà conoscere Gradara e la sua offerta ad oltre 30.000 scuole e 10.000 agenzie di viaggio e tour operator, dimostra che crediamo molto nelle potenzialità del settore: vediamo Gradara come un grande laboratorio a cielo aperto, in grado di mettere bambini e ragazzi a stretto contatto con la storia e con l’arte .
Forse è questa la carta vincente di Gradara: innovare senza perdere il contatto con le proprie radici.  

 
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